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Itinerari Grande Guerra

Le Tofane furono teatro di cruenti scontri armati durante la Prima Guerra Mondiale. Nel maggio 1915 l’esercito italiano, risalito il Cadore e occupata Cortina d’Ampezzo, cominciò ad assediare le roccaforti nemiche sui versanti meridionale e orientale delle Tofane, fino ad impadronirsi, il 7 luglio, di Cima Bois e Forcella Bois.

Dopo un lungo periodo di stallo, un commando di volontari feltrini riuscì ad impossessarsi della vetta della Tofana di Rozes. Tuttavia, tra quest’ultima e la Cima Bois, resisteva tenacemente il “Castelletto“, torrione roccioso a cavaliere tra la Val Costeana e la Val Travenanzes, del tutto inaccessibile fino all’11 luglio 1916, quando gli italiani lo fecero saltare con una poderosa mina continuando così l’avanzata sul massiccio e respingendo gli asburgici sulla linea Lagazuoi-Furcia Rossa.

Con la disfatta di Caporetto, nel novembre 1917, i soldati italiani dell’ampezzano furono richiamati a sud, costretti ad abbandonare le proprie posizioni, per creare un nuovo fronte sul fiume Piave, dove l’esercito austro-ungarico avrebbe trovato, l’anno successivo, la sconfitta definitiva.

PUNTI DI INTERESSE IN TOFANA:

Galleria ghiacciata della Grande Guerra
Usata per sparare verso la Val Travenanzes, la si raggiunge attraverso il sentiero Ra Zestes.


Grotta della mitragliatrice e Baracca degli Alpini
Scendendo da Cima Tofana lungo la ferrata Tofana di Dentro si incontrano la grotta utilizzata per le mitragliatrici attraverso la quale si può riconoscere la Val Travenanzes e il bivacco Baracca degli Alpini (2922 m) incastonato fra le rocce.


Croce in cima alla Tofana di Mezzo
Raggiungibile da Cima Tofana con una breve camminata lungo un sentiero ferrato godendo della migliore vista delle Dolomiti Ampezzane a 360°.


La grotta con la Madonnina
Lungo il sentiero 446 prima di iniziare la discesa verso la strada sterrata di Cianderou.


Proseguendo sulle tracce della Grande Guerra, proponiamo due itinerari che includono il museo MARMOLADA GRANDE GUERRA 3000 m di Serauta in Marmolada, il più alto d’Europa, completamente rinnovato nel 2015 e facilmente raggiungibile in funivia da Malga Ciapela, insieme al Museo della Grande Guerra composto dai musei all’aperto del Lagazuoi, delle 5 Torri, del Sasso di Stria e dal museo del Forte Tre Sassi, tutti visitabili grazie a facili sentieri percorribili a piedi.

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